Sostieni Emergency

Chi Siamo Sommario Editoriale Poesia Cultura Elzeviro


Home Page


In primo piano


Segnalazioni di matematica
a cura di Ivana Niccolai


Nel mondo dei frattali

(Benoit Mandelbrot, Nel Mondo dei frattali, Di Renzo Editore, I ristampa 2002)


In questo libretto, di appena 60 pagine, viene raccontato dall'autore stesso l'iter che lo ha condotto dalla capacità di rappresentare le forme allo sviluppo dei frattali e alla loro applicazione sia in matematica sia in altri ambiti, riuscendo a imporsi come "frattalista".
A pagina 19, B. Mandelbrot scrive: "[...] Nel 1937 entrai in contatto con il professore di Geometria (differenziale), il giovane Gaston Julia, che aveva pubblicato un capolavoro di duecento pagine, "Mémoire sur l'itération des fonctions rationelles" (Memorie sull'iterazione delle funzioni razionali). Per questo libro ricevette il Gran Premio dell'Accademia delle Scienze. Poi purtroppo cadde per trent'anni nella dimenticanza e nel disprezzo. In seguito mio zio, vedendomi indeciso e confuso sul da farsi, cercò di riportarmi gradualmente alla matematica pura, suggerendomi di riprendere gli studi da dove Julia si era fermato. Ho provato e, come molti altri ricercatori prima di me, non sono riuscito neanche a fare un piccolo passo in più. Nessuno poteva mai immaginare che trent'anni dopo avrei condotto un piccolo gruppo che, riportando in vita la sua teoria dell'iterazione delle funzioni, l'avrebbe condotta a piena e meritata gloria.[...]"
Nelle pagine 28 e 29 si legge: "[...] Ho concepito, sviluppato e applicato in tanti ambiti una nuova geometria della natura, una geometria che trova ordine nelle forme e nei processi caotici. La sviluppai senza un nome fino al 1975, quando coniai una nuova parola per configurarla. Ora è riportata in molti dizionari come geometria «frattale», dall'aggettivo latino, «fractus», che significa «irregolare e spezzato». Nonostante le ultime resistenze in certe aree, i frattali sono stati accettati e hanno trovato applicazione in molti differenti campi.[...]
La realtà che sta dietro il concetto di frattale è meglio esemplificata se facciamo riferimento a prodotti già coltivati dagli antichi Romani, come il cavolfiore e i broccoli. Una testa di cavolfiore è facilmente divisa in piccoli fiori; ogni fiore è come un piccolo cavolfiore, che può essere ancora diviso in altri fiori ancora più piccoli. Usando una lente d'ingrandimento, questo processo può essere osservato in vari stadi. Una formula di matematica che imitasse questa struttura potrebbe continuare all'infinito. L'idea, perciò, è quella di autosimilitudine: ogni parte, cioè ogni piccolo fiore, è come l'intero o qualsiasi altro fiore, eccetto per una dilatazione o riduzione.[...]"
Insomma, i broccoli e i cavolfiori rappresentano il miglior esempio di auto-similitudine esistente in natura e possono essere considerati dei "frattali ante-litteram".

********************

A cura di Michele Emmer, MATEMATICA E CULTURA 2000, Springer-Verlag Italia, Milano 2000

Questo libro di 342 pagine raccoglie gli atti del terzo convegno “Matematica e Cultura”, apertosi il 27 marzo 1999, organizzato e finanziato dal Centro P.RI.ST.EM.-Eleusi dell’Università Commerciale “L.Bocconi” di Milano, dal Dipartimento di Matematica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Venezia; con il contributo parziale del CNR e del MURST, fondi nazionali.

Il volume è suddiviso in undici parti, relative ai seguenti argomenti:

-matematici  (tale sezione comprende un articolo di Claudio Procesi e un altro articolo di Harold W. Kuhn)

-matematica e storia (di questa sezione fanno parte le relazioni di Giorgio Israel, di Jochen Brüning e di Silvano Tagliagambe)

-matematica ed economia (raccoglie gli interventi di Achille Basile e Marco Li Calzi)

-matematica, arte, estetica (comprende gli articoli di Capi Corrales Rodriganez e di Achille Perilli)

-matematica e cinema (qui vengono presentati: “Il nastro di Moebius: dall’arte al cinema” di Michele Emmer; “Alcune riflessioni sulla creazione di «Moebius»” di Gustavo Mosquera R. e “Come costruire un film” di Peter Greenaway)

-math centers (presenta: “Un museo per la matematica: perché, come, dove” di Enrico Giusti; “Divulgare la matematica nel mondo” di Michel Darche e “Maths Tour”: la matematica fra la gente” di Richard Mankiewicz)

-matematica e letteratura (comprende una relazione di Lucio Russo e “Dalla Galilea a Galileo” di Piergiorgio Odifreddi)

-matematica e tecnologia (vi si trovano: “Visualizzazione matematica ed esperimenti online” di Konrad Polthier e “Numeri primi e crittografia” di Alessandro Languasco, Alberto Perelli)

-omaggio a Venezia (sono presentati: “Essenzialità della matematica per previsioni ambientali bayesiane” di Camillo Dejak, Roberto Pastres; “Venice-Math” di Michele Emmer e “Santa Margherita” di Luciano Emmer)

-matematica e musica (raccoglie le relazioni di Laura Tedeschini Lalli e di Trân Quang Hai)

-matematica e medicina (comprende: “La matematica per le decisioni cliniche e di sanità pubblica” di Carla Rossi, Lucilla Ravà; “La trasformata di Radon e le applicazioni alla medicina” di Enrico Casadio Tarabusi e “L’analisi del rischio nella chirurgia del fegato” di Heinz-Otto Peitgen, Bernhard Preim, Dirk Selle, Dominik Böhm, Andrea Schenk, Wolf Spindler)

Ho letto con interesse i suddetti articoli, che dimostrano come siano importanti gli apporti della matematica  nei riguardi delle altre discipline tecnico-scientifiche e socio-economiche, ma anche come sia necessario "continuare ad apprendere" per tutta la vita, armonizzando conoscenze di base e cultura generale. Grazie a una forma mentis matematica, si assume un atteggiamento critico e attento nell'affrontare i problemi della quotidianità in ogni campo e, in particolare, in quelle situazioni dove si debbano assumere decisioni importanti in condizioni di incertezza, soprattutto in ambito medico.


Per gentile concessione del web site http://www.maecla.it

 


Tutti i diritti riservati © 2006 Il Convivio - Partner tecnologico Pertronicware

Rubriche

E-book della poesia
Proposte di lettura
Recensioni
Concorsi letterari
Links
Box e-mail
Archivio


Centro di poesia contemporanea

Risoluzione consigliata: 800 x 600 pixel - Browser: Microsoft Internet Explorer 4.0 o successivi