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Gaetano Perlongo e la sua Mattanza
di Orazio P.G. De Guilmi
Pertronicware Ed.

dalla Prefazione

In un periodo storico in cui vige il più sfrenato materialismo e nel quale il sistema economico pretende di stare sopra a tutto, Gaetano Perlongo si prende la briga di occuparsi di poesia civile, impegnata e che talvolta sconfina nella metafisica; lo fa recuperando le forti passioni e le forti emozioni che le parole e i canti hanno suscitato nel secolo dalle tinte forti e dai contrasti decisivi per le sorti dell'uomo. E, pure con un approccio umile e modesto, ci mette del suo in una apprezzabile contaminazione che ha il colore del sangue e dell'anima dei poeti controcorrente.
Così la raccolta di poesie, permeate dal desiderio di non vanificare il passato, diventa una forma per comunicare il suo intimo sentire, per non soggiacere al declino dello spirito e per incitare alla speranza.

Gaetano Perlongo è un uomo mite, ma allo stesso tempo esplosivo, passionale, che fa della cultura una barricata politica per una nuova globalizzazione.
Oggi la cultura è maltrattata, vessata da troppi nemici e la raccolta di poesie rappresenta un appello alla resistenza; una resistenza positiva, utopica, ambiziosa che pianta il seme della critica, della contrapposizione, della trasformazione e del sogno. La sua fede laica per l'affrancamento dal giogo dei padroni della guerra e della distruzione gli fa mettere insieme il sapore forte dei canti, degli inni che hanno accompagnato le lotte di classe, i sogni di libertà e di uguaglianza dei braccianti, degli operai, dei proletari e dei partigiani del secolo scorso fino alle sue elaborazioni su drammi recenti come l'11 settembre e Nassiriya.
E, se questo modo di fare cultura a qualcuno non piace, Gaetano Perlongo non se ne cura, poiché sa di essere di parte e di sentire le impellenze inderogabili e gli appuntamenti con la storia stando dalla parte di chi ha subito e subisce lo strapotere di coloro che hanno dominato e dominano il mondo, creando disuguaglianze tra i Paesi e tra i popoli, soffocando le libertà e la dignità dell'uomo.

nota testo

Gaetano G. Perlongo (a cura di), La Mattanza. Poesie e Canzoni di protesta, Pertronicware Ed., e-book, 2004.

 


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