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Verso l’ecologia digitale delle organizzazioni
di Giuseppe Iacono

l'opera

L’azienda è un ecosistema ambientale da tutelare: la tecnologia ha modificato questo equilibrio, rendendo i confini fra il privato e il lavoro molto flebili, talvolta confusi. È necessario trovare l’equilibrio ambientale in questa massa informativa che ci circonda: è necessario perseguire l’ecologia digitale delle organizzazioni.

La tecnologia riduce le distanze, unisce i popoli, aiuta a comunicare a lunghe distanza, permette di aumentare la capacità di conoscere, essere informati. Questi sono solo alcuni degli aspetti positivi portati a esempio dei benefici apportati dall’Internet. Ma questa tecnologia ha portato anche delle difficoltà, problematicità non ancora del tutto risolte: la motivazione principale di questa situazione è da ricercarsi nel modo con cui questa tecnologia viene utilizzata.

La tecnologia è entrata nelle aziende, nella nostra vita privata modificandola soprattutto per l’enorme quantità di informazioni resa disponibile: l’Internet, e la tecnologia in senso più lato, sono motore dell’innovazione e dell’evoluzione di un ecosistema in cui ognuno è ormai portato a vivere. In questa visione pregnante della tecnologia e degli effetti che questa ha sull’ecosistema ambientale dell’azienda, e sulla vita privata, diventa necessario tutelarne l’equilibrio, diventa necessario parlare di ecologia digitale delle organizzazioni. Così Giuseppe Iacono, autore del libro “Verso l’ecologia digitale delle organizzazioni”, riprende la definizione di ecologia digitale data da Newstrom, vicepresidente dell’EDS: “… io credo che la nostra ecologia digitale sia fuori controllo […] Nel mondo miliardi di persone sono affamate per l’informazione … mentre un piccolo numero di persone sembra soffrirne per gli eccessi”.

Analizzando la società digitale in quest’ottica, per Iacono diventa di primaria importanza considerare non tanto la tecnologia in quanto tale, ma l’utilizzo della tecnologia: il modo con cui vengono sfruttate le potenzialità di questi strumenti di comunicazione determinano l’equilibrio di questo sistema, e possono essere sfatati dei miti legati non solo all’informazione all’interno delle organizzazioni, ma anche all’elemento culturale presente nelle stesse: cercare per esempio di misurare con strumenti tradizionali, come il ROI, il valore oggettivo della cultura in un ambito di knowledge management diventa impresa quasi impossibile. Scrive Iacono: “l’evoluzione culturale dell’azienda attraverso il knowledge management non si persegue perché “si guadagna o si risparmia di più”, ma perché è necessario per costruire e mantenere un’azienda che vuole perseguire un successo non effimero”.

In questo senso questo libro incita il lettore, sia esso in qualità di manager o più semplicemente come genitore che aiuta il proprio figlio a crescere in questa società digitale, a pensare alla tecnologia (e alla conoscenza che con essa viene trasmessa) in un’ottica di medio termine, senza volerne abusare nel breve periodo perché distruggerebbe l’ecosistema informativo che ci circonda. Proprio come vorremmo tutelare l’ambiente naturale che ci circonda.

Il testo

VERSO L´ECOLOGIA DIGITALE DELLE ORGANIZZAZIONI.
Come governare il cambiamento: la visione di medio termine e l´equilibrio sostenibile
Giuseppe Iacono, Franco Angeli, 2003, pagg. 119 - ISBN: 8846447050.

 


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