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Bernardino del Boca. Scritti giovanili
Nel centenario della Società Teosofica Novarese
di Gaetano G. Perlongo


l'opera

Formare un nucleo di Fratellanza Universale dell'Umanità senza distinzioni di razza, sesso, credo, casta o colore. Incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze. Investigare le leggi inesplicate della Natura ed i poteri latenti dell'uomo. Tre principi che si armonizzano con un unico collante sostantivale: Teosofia.
Con il recente libro "Scritti giovanili", curato da Giorgio Pisani e Maria Luisa Zanaria ed edito dalla Libreria Medusa di Novara, del Boca fornisce, attraverso un costrutto documentaristico, una testimonianza sulle vicissitudini e l'evolversi del Gruppo Teosofico Besant-Arundale di cui egli stesso fu, fin da giovanissimo, il fondatore ed il principale animatore. Teosofo, antropologo, artista e saggista. Del Boca nasce a Crodo il 9 agosto 1919. Fin da giovane intrecciò rapporti epistolari coi vertici della Cultura mondiale: spiritualisti come Jiddu Krishnamurti, Maurice Maeterlinck, Gorge Arundale e Fabrizio Ruspoli; attivisti della nonviolenza come Aldo Capitini e Danilo Dolci, nonché artisti come Jean Cocteau oltre al gruppo dei teosofi hollywoodiani del circolo del regista Frank Capra.
Così, leggendo queste pagine, si scopre che la "Verità" va ricercata con lo studio, la riflessione, la purezza di vita, la devozione agli alti ideali: la "Verità" come una ricompensa alla quale mirare, non un dogma da imporre agli altri con autorità. La "credenza" deve essere il risultato dello studio individuale o dell'intuizione e non una sua premessa e che deve basarsi sulla conoscenza piuttosto che sulle affermazioni. A suggellare questo pensiero, i curatori, sapientemente, hanno pensato di riportare, a guisa di postilla, questa riflessione dell'autore: "…dico che i fascisti sono tutti coloro che usano l'inganno e la forza per togliere la libertà agli altri, e che i fascisti si trovano a destra, a sinistra e nel centro, ovunque c'è qualcuno che si lascia ingannare dall'ignoranza, dalla paura e dall'egoismo…". Un'opera eccellente che dovrebbe trovarsi sul tavolo di ogni persona colta.

nota testo

Bernardino del Boca, Scritti giovanili. Nel centenario della Società Teosofica Novarese, Editrice Libreria Meduda, Novara, 2004.

 


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