Sostieni Emergency

Chi Siamo Sommario Editoriale Poesia Cultura Elzeviro


Home Page


In primo piano


Vendere la guerra
di Michelangelo Cocco
Nuovi Mondi Media

l'opera

Nel 1917 l'amministrazione Wilson, in pieno conflitto mondiale, istituì la Commissione Creel che, come ricorda Noam Chomsky, «riuscì, in sei mesi, a trasformare una popolazione pacifista in una massa isterica e guerrafondaia che voleva di struggere qualsiasi cosa fosse tedesca, fare a pezzi i tedeschi, entrare in guerra e salvare il mondo». Fu la prima operazione di propaganda su larga scala promossa da un governo moderno ed ebbe successo, se si pensa che contribuì a mobilitare l'opinione pubblica e le truppe americane diffondendo leggende come quella dei «barbari» tedeschi che strappavano le braccia ai bambini belgi. Negli anni in cui i governi di Washington hanno la pretesa di esportare la democrazia con le armi, c'è sempre più necessità di vendere la guerra. Sheldon Rampton e John Stauber nel loro libro analizzano il network di imprese e comitati di pubbliche relazioni che si occupano proprio di questo, di «vendere la guerra». Si tratta di gruppi di pressione al servizio del governo che si servono di politici, giornalisti ed esperti di pubbliche relazioni. Rampton e Stauber osservano questi organismi attraverso la lente dei due conflitti Usa-Iraq, dei quali vengono riesaminate tutte le principali premesse propagandistiche. Come sono nate bugie sul legame del regime di Saddam con al Qaeda, sulle armi di distruzione di massa irachene, sui neonati strappati alle incubatrici durante l'invasione del Kuwait?
In «vendere la guerra» se ne trova descritta dettagliatamente la genesi. Se tuttavia la creazione di questi miti ha un successo immediato ma non duraturo, è ancora più interessante l'analisi del fallimento delle strategie generali di pubbliche relazioni con il Medioriente, quelle di medio-lungo termine. Gli autori sottolineano come le amministrazioni Usa si siano preoccupate solo di proporre la conciliabilità dei valori americani con quelli musulmani, ma nelle loro campagne di comunicazione non abbiano speso una parola su tutti i nodi irrisolti del rapporto Usa-mondo arabo: dall'appoggio a Israele contro i palestinesi al sostegno ai regimi corrotti dell'area.

Il testo

Sheldon Rampton e John Stauber, Vendere la guerra, Nuovi Mondi Media, 2004.

Per gentile concessione del web site http://www.ilmanifesto.it

 


Tutti i diritti riservati © 2005 Il Convivio - Partner tecnologico Pertronicware

Rubriche

E-book della poesia
Proposte di lettura
Recensioni
Concorsi letterari
Links
Box e-mail
Archivio


Centro di poesia contemporanea

Risoluzione consigliata: 800 x 600 pixel - Browser: Microsoft Internet Explorer 4.0 o successivi