Sostieni Emergency

 

 

 

 

di Ulises Varsovia (Svizzera)

 

 

Rosa de incendios

 

Una rosa de incendios

por entre las estalactitas

trasparentes de enero,

una rosa de pétalos

envueltos en fuego,

erguida en el invierno.

 

Consumirse en ella

con todos los despojos

de existencias muertas;

de vidas en ruina

tras nuestras huellas

tras todas las puertas.

 

Rosa de licor febril,

rosa de iracundos pétalos;

rosa mágico elixir

al rescate en la marisma

de un nebuloso morir

envolviéndonos la vida.

 

En ti caer, en ti arder

por los siglos de los siglos,

en ti regresar a Dios

sin mácula ni castigo,

ardiendo una eternidad

en la vid y en el trigo.

 

Rosa d’incendi

         trad. Angelo Manitta

 

Una rosa d’incendi

tra le stalattiti

trasparenti di gennaio,

una rosa di petali

avvolti nel fuoco,

alta nell’inverno.

 

Consumarsi con essa

insieme ad ogni spoliazione

di esistenze morte;

di vite in rovina

oltre le nostre impronte,

oltre ogni porta.

 

Rosa dal nettare febbrile,

rosa dagli iracondi petali;

rosa magico elisir

al riscatto nel marasma

di un nebuloso morire

mentre la vita ci travolge.

 

In te cadere, in te ardere

per i secoli dei secoli,

in te raggiungere Dio

senza macchia né castigo,

ardendo un’eternità

nella vite e nel grano.

 


Tutti i diritti riservati © 2002 Il Convivio - Partner tecnologico Pertronicware

Rubriche

E-book della poesia

Proposte di lettura

Recensioni

Concorsi letterari

Links

Box e-mail

Archivio


Centro di poesia contemporanea

 

Risoluzione consigliata: 800 x 600 pixel - Browser: Microsoft Internet Explorer 4.0 o successivi