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Anno XIII - NN° 161/162 - Settembre/Ottobre 2015

 

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Le novità editoriali dell'Einaudi

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In primo piano


Presentazione del Magazine

di Gaetano G. Perlongo

 

Comandante Alfa - Cuore di rondine - Longanesi

Segnalazione a cura di Gilles Durot

È una soleggiata mattina di primavera del 1977 quando il carabiniere paracadutista che tutti chiamano il Cigno, 26 anni, viene convocato nell'ufficio del suo colonnello. Qualcosa di molto importante sta per succedere, qualcosa che cambierà per sempre la sua vita. Il colonnello comunica a lui e ad altri quattro compagni che entreranno a far parte di un nuovo reparto di élite, il Gruppo di intervento speciale dell'Arma dei Carabinieri. Un reparto, più conosciuto con l'acronimo GIS, circondato allora come oggi dalla più assoluta segretezza. A quasi trent'anni da quel momento indimenticabile e dopo innumerevoli missioni, nel 2004 il Cigno (nel frattempo ribattezzato dai suoi uomini Comandante Alfa) è di stanza in Iraq, dove ripercorre con la memoria i momenti cruciali della sua lunga carriera: l'intervento nel carcere di Trani, dove i detenuti in rivolta tenevano in ostaggio dieci agenti della polizia carceraria; la liberazione della piccola Patrizia Tacchella, rapita nel 1990 a soli 8 anni; l'attentato contro le forze italiane a Nassiriya nel 2003, dove persero la vita alcuni fra i suoi più cari amici e colleghi. Nel suo avvincente viaggio fra i ricordi, il Comandante Alfa non si limita a raccontare nei dettagli le tattiche di intervento, la preparazione militare e gli strenui allenamenti, ma lascia spazio anche all'uomo che si nasconde dietro il mefisto: il marito costretto a passare feste e ricorrenze lontano dalla moglie...


 

Massimo Lugli - Nel mondo di mezzo. Il romanzo di mafia capitale - Donzelli

Segnalazione a cura di Alice Randonelli

Accade tutto all’improvviso, nel giro di qualche secondo: un uomo comincia a sparare da una finestra, come un cecchino impazzito, su passanti inconsapevoli che si accasciano a terra, uno dopo l’altro. E un silenzio gelido, rotto solo dai colpi d’arma da fuoco, spegne il caos di una città turbolenta e frenetica. Perché? Cosa si nasconde dietro a quel gesto folle? Questa volta è complicato e pericoloso l’intreccio con cui Marco Corvino, indomito cronista di nera, si trova a fare i conti. Perché le sue radici affondano ben oltre il tessuto urbano. Sono tante le gang in lotta tra loro per spartirsi i soldi sporchi e il controllo della città: bande di zingari, gruppi di estrema destra, cosche della camorra e, più potente di tutte, una cupola di insospettabili, le cui manovre partono dai palazzi del potere. Ingranaggi perversi che stritolano deboli e innocenti, pronti a tutto pur di sopravvivere. Finché qualcuno di loro, come una scheggia fuori controllo, non decide di ribellarsi…


 




Angiolo Pellegrini / Francesco Condoluci - Noi, gli uomini di Falcone - Sperling & Kupfer

Segnalazione a cura di Nathan Apostolos

Da Palermo, gennaio 1981. Il capitano Angiolo Pellegrini assume il comando della sezione Anticrimine dell'Arma dei carabinieri. Un ruolo scomodo: la mafia in Sicilia ha seminato una lunga scia di cadaveri eccellenti e tiene l'isola sotto scacco. Molto più di quanto si voglia ammettere. Unica speranza, un giudice palermitano che con alcuni colleghi ha fatto della lotta alle cosche la sua missione: Giovanni Falcone. Ha bisogno però di uomini fidati che portino avanti le indagini a modo suo. E Pellegrini non si tira indietro: mette insieme una squadra di fedelissimi - la banda del "capitano Billy The Kid" - e va a infilare il naso dove nessuno ha mai osato, guadagnandosi l'amicizia e la stima del magistrato. Mentre i "viddani" di Totò Riina e Binnu Provenzano falcidiano a colpi di kalashnikov le vecchie famiglie, carabinieri, polizia e magistrati si alleano in un'azione congiunta che culmina nel rapporto dei 162 e nell'estradizione di Tommaso Buscetta. Il maxiprocesso potrebbe essere il colpo decisivo, e invece... Questo libro ricostruisce dall'interno, a ritmo serrato, il periodo più drammatico ed eroico della guerra a Cosa Nostra: quello che vide uno sparuto gruppo di uomini coraggiosi combattere davvero e dare nuova speranza alla Sicilia; ma anche quello che vide cadere Dalla Chiesa, D'Aleo, Chinnici, Cassarà, Montana. Forse inutilmente, perché il vero nemico rimase senza volto: un oscuro, ambiguo potere politico... Prefazione di Attilio Bolzoni...

 

 


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