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Anno XII - N° 151 - Novembre 2014

 

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Le novità editoriali dell'Einaudi

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In primo piano


Presentazione del Magazine

di Gaetano G. Perlongo

 

Franco La Cecla - Falsomiele. Il diavolo, Palermo - :duepunti

a cura di Filippo Grillo

Nulla di strano che Caruso riesca a viaggiare nel tempo tramite il ricordo, più curioso invece il dono dell'ubiquità che ha ricevuto come bonus omaggio da un diavolo, più simile a un manager in carriera che a un mercante d'anime. L'ubiquity è la nuova frontiera del progresso, la risposta alla complessità di una vita globalizzata e frammentata, e Caruso non riesce a mantenerne il controllo. Gli amori in fondo sono come i posti, sono fatti di contiguità e distanze, di compenetrazioni e di assenze, di fughe e di ritorni. Una città racchiude tutte le contraddizioni: Palermo è un luogo che sta stretto e anche un porto dove è inevitabile attraccare e Falsomiele non è soltanto un quartiere, è un ossimoro che intrappola i sensi con dolcezza estrema e mette in guardia sulla caducità di tutte le cose, di tutti posti dove si è, si è stati e dove si vorrebbe essere...


 

Gilles Deleuze - Il sapere. Corso su Michel Foucault (1985-1986). Vol. 1 - Mondadori

a cura di Gilles Durot

Con questo volume inizia la pubblicazione del Corso che Gilles Deleuze dedicò all'opera dell'amico a un anno di distanza dalla scomparsa. Sotto il titolo "II sapere" - seguendo il suggerimento che lo stesso Deleuze sembra indicare individuando tre assi di sviluppo nell'opera di Foucault: il sapere, il potere e il desiderio - si presentano le prime otto lezioni, tenute tra l'ottobre e il dicembre del 1985. Deleuze si propone di elaborare una ricostruzione sistematica del pensiero di Foucault, considerato come filosofo a tutti gli effetti. L'itinerario proposto parte da quello che viene colto come un primo asse, relativo al problema e al concetto di sapere. L'analisi sulle condizioni di possibilità dell'enunciabile e del visibile sfocia in una ricerca filosofica sull'essere del linguaggio e della luce, in opposizione allo strutturalismo, alla fenomenologia e alla linguistica. A emergere è una concezione complessa e originale dei legami tra le visibilità e gli enunciati, che si definisce mettendo Foucault in relazione con Kant e Blanchot, con il cinema di Syberberg, degli Straub o di Duras, oltre che con la scrittura di Raymond Roussel. Infine, attraverso le nozioni di regolarità e singolarità, l'indagine sul sapere sfocia sul secondo asse, costituito dal potere. Deleuze non entra in punta di piedi nel corpus foucaultiano. Il suo è un gesto diverso, che si pone come l'esercizio di un filosofo su un altro filosofo...

 


Franco Berardi Bifo - Dopo il futuro. Dal futurismo al cyberpunk - DeriveApprodi

a cura di Gaetano G. Perlongo

Scritto nel centenario del Manifesto futurista, e pubblicato in inglese nel 2011, il libro racconta come si è evoluta la percezione del futuro nel corso del Ventesimo secolo. Come abbiamo immaginato il futuro, come l'hanno immaginato gli artisti, i poeti, i filosofi? E come lo immaginiamo oggi? Oggi possiamo vedere gli spazi lontani, ma il tempo lontano nessuno lo vede più. Qualcuno a un certo punto annunciò che il futuro era finito. Ma il futuro non finisce mai. Semplicemente non siamo più capaci di immaginarlo. Il Ventesimo secolo era mosso dall'energia utopica proveniente dalle avanguardie culturali artistiche e politiche. Quell'energia sembra essersi esaurita. Tutto sembra essersi rovesciato, trasformato in forma distopica forse per eccesso di velocità, e nel futuro vediamo le ombre di un passato di barbarie e di miseria che credevamo sepolto. Quando ho scritto questo libro, nel mondo si stava appena spalancando quell'abisso in cui il capitalismo finanziario ha fatto precipitare l'Europa, per distruggere la civiltà sociale e per dare un esempio a quei territori del mondo in cui si stanno sviluppando le nuove economie di crescita. L'Europa, con la sua tradizione di democrazia e di benessere sociale, poteva diventare un pericoloso esempio per gli sfruttati di tutto il mondo. Distruggere l'Europa della solidarietà e del progresso, thatcherizzare l'Europa e ridurla a un deserto di miseria, precarietà e ignoranza è il progetto che il potere finanziario si è proposto e sta realizzando...

 


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