Educazione alla pace

Alcuni riferimenti bibliografici essenziali sull’educazione alla pace, sulla peace research, sulla nonviolenza


1.1. Sull’educazione alla pace

1.1.1. Alcuni repertori, monografie, raccolte

- Paolo Cardoni, Irene e Orbilius, ECP, S. Domenico di Fiesole 1992;

- IPRI (a cura di), Se vuoi la pace educa alla pace, EGA, Torino 1984;

- Antonio Nanni, Claudio Economi, Educare alla pace nella scuola, La Scuola, Brescia 1987;

- Matteo Mascia (a cura di), Per una pedagogia della pace, ECP, S. Domenico di Fiesole 1993;

- Aldo Visalberghi (a cura di), Scuola e cultura di pace, La Nuova Italia, Firenze 1985.

1.1.2. Alcuni strumenti di approfondimento

- Ernesto Balducci, Lodovico Grassi, La pace, realismo di un’utopia, Principato, Milano 1985;

- Il messaggio di Aldo Capitini, Lacaita, Manduria 1977;

- Giovanni Catti (a cura di), Don Milani e la pace, EGA, Torino 1988;

- Alberto L’Abate (a cura di), Addestramento alla nonviolenza, Satyagraha, Torino 1985;

- Giuliana Martirani, La geografia come educazione allo sviluppo e alla pace, Edizioni Dehoniane, Napoli, 1985;

- Gene Sharp, Politica dell’azione nonviolenta, EGA, Torino 1985-1997.

1.1.3. Alcuni autori di riferimento

- Ernesto Balducci: è nato a Santa Fiora (in provincia di Grosseto) nel 1922, ed è deceduto a seguito di un incidente stradale nel 1992. Promotore di numerose iniziative di pace e di solidarietà. Fondatore della rivista "Testimonianze" nel 1958 e delle Edizioni Cultura della Pace (ECP) nel 1986. Tra le opere di Ernesto Balducci segnaliamo particolarmente alcuni libri dell’ultimo periodo: Il terzo millennio (Bompiani); La pace. Realismo di un’utopia (Principato), in collaborazione con Lodovico Grassi; Pensieri di pace (Cittadella); L’uomo planetario (Camunia, poi ECP); La terra del tramonto (ECP); Montezuma scopre l’Europa (ECP). Si vedano anche l’intervista autobiografica Il cerchio che si chiude (Marietti); la raccolta postuma di scritti autobiografici Il sogno di una cosa (ECP); il manuale di storia della filosofia, Storia del pensiero umano (Cremonese), ed il corso di educazione civica Cittadini del mondo (Principato), in collaborazione con Pierluigi Onorato. Su Ernesto Balducci cfr. i due fondamentali volumi monografici di "Testimonianze" a lui dedicati: Ernesto Balducci, "Testimonianze" nn. 347-349, 1992; ed Ernesto Balducci e la lunga marcia dei diritti umani, "Testimonianze" nn. 373-374, 1995. Un’ottima rassegna bibliografica preceduta da una precisa introduzione biografica è il libro di Andrea Cecconi, Ernesto Balducci: cinquant’anni di attività, Libreria Chiari, Firenze 1996. Indirizzi utili: Fondazione Ernesto Balducci, via Badia dei Roccettini 11, S. Domenico di Fiesole (FI).

- Aldo Capitini: nato a Perugia nel 1899, antifascista, docente universitario, infaticabile promotore di iniziative per la nonviolenza e la pace, fondatore del Movimento Noviolento. E’ deceduto nel 1968. La miglior antologia degli scritti è (a cura di Giovanni Cacioppo e vari collaboratori), Il messaggio di Aldo Capitini, Lacaita, Manduria 1977; recentemente è stato ripubblicato il saggio Le tecniche della nonviolenza, Linea d’ombra, Milano 1989; e una raccolta di scritti autobiografici, Opposizione e liberazione, Linea d’ombra, Milano 1991. Presso la redazione di "Azione nonviolenta" sono disponibili e possono essere richiesti vari volumi ed opuscoli di Capitini non più reperibili in libreria (tra cui i fondamentali Elementi di un’esperienza religiosa, 1937, e Il potere di tutti, 1969).Su Aldo Capitini oltre alle introduzioni alle singole sezioni del sopra citato Il messaggio di Aldo Capitini, tra le pubblicazioni recenti si veda: Giacomo Zanga, Aldo Capitini, Bresci, Torino 1988; Fabrizio Truini, Aldo Capitini, ECP, S. Domenico di Fiesole 1989; Tiziana Pironi, La pedagogia del nuovo di Aldo Capitini. Tra religione ed etica laica, Clueb, Bologna 1991. E’ utile anche la lettura dei due libri seguenti: AA. VV., Marxismo e nonviolenza, Lanterna, Genova 1977, e AA. VV., Nonviolenza e marxismo, Libreria Feltrinelli, Milano 1981. La rivista mensile del Movimento Nonviolento è "Azione Nonviolenta", via Spagna 8, 37123 Verona.

- Danilo Dolci: è nato a Sesana (Trieste) nel 1924, arrestato a Genova nel ’43 dai nazifascisti riesce a fuggire; nel ’50 partecipa all’esperienza di Nomadelfia a Fossoli; dal ’52 si trasferisce nella Sicilia occidentale (Trappeto, Partinico) in cui promuove indimenticabili lotte nonviolente contro la mafia e il sottosviluppo, per i diritti, il lavoro e la dignità. Subisce persecuzioni e processi. Sociologo, educatore, è tra le figure di massimo rilievo della nonviolenza nel mondo. E’ scomparso sul finire del 1997. Tra le opere di Danilo Dolci: una antologia degli scritti di intervento e di analisi è Esperienze e riflessioni, Laterza, Bari 1974; tra i libri di poesia: Creatura di creature, Feltrinelli, Milano 1979; tra i libri di riflessione più recenti: Dal trasmettere al comunicare, Sonda, Torino 1988; La struttura maieutica e l’evolverci, La Nuova Italia, Firenze 1966. Opere su Danilo Dolci: Giuseppe Fontanelli, Dolci, La Nuova Italia, Firenze 1984; Antonino Mangano, Danilo Dolci educatore, ECP, S. Domenico di Fiesole 1992. Un indirizzo utile: Centro Studi e Iniziative, largo Scalia 5, 90047 Partinico (PA).

- Célestin Freinet: nato nel 1896 e scomparso nel 1966, figlio di contadini, maestro in una scuola di montagna, è uno dei grandi rinnovatori della scuola. Tra le sue opere: La scuola del popolo, L’educazione del lavoro, presso gli Editori Riuniti; sulla sua figura, le sue esperienze, le sue tecniche cfr. Elise Freinet, Nascita di una pedagogia popolare, Editori Riuniti, Roma; Aldo Pettini, Célestin Freinet e le sue tecniche, La Nuova Italia, Firenze; Bruno Ciari, Le nuove tecniche didattiche, Editori Riuniti, Roma.

- Paulo Freire: E’ nato a Recife (Brasile) nel 1921. Nel 1961 ha fondato il Movimento di cultura popolare, cominciando ad elaborare ed applicare il metodo di alfabetizzazione legato al suo nome. Nel 1964 dopo il colpo di stato militare è imprigionato. Successivamente è costretto all’esilio. Tra i massimi esperti di problematiche educative (con particolar riferimento al Sud del mondo), ha continuato la ricerca e l’attività di alfabetizzazione in varie parti del pianeta. E’ deceduto nel 1997. Tra le opere di Paulo Freire: La pedagogia degli oppressi, Mondadori, Milano 1980; L’educazione come pratica della libertà, Mondadori, Milano 1977; Pedagogia in cammino, Mondadori, Milano 1979. Cfr. anche il libro-intervista a cura di Edson Passetti, Conversazioni con Paulo Freire, Elèuthera, Milano 1996.

- Mario Lodi: è nato a Vho di Piadena nel 1922, maestro, impegnato nel Movimento di Cooperazione Educativa; tra i suoi molti libri: C’è speranza se questo accade al Vho, Il paese sbagliato, La scuola e i diritti del bambino, presso Einaudi; Guida al mestiere di maestro, Editori Riuniti; presso l’editore Laterza ha pubblicato in cinque volumi la raccolta del giornalino di classe "Il mondo" realizzato coi suoi scolari; presso l’editore Manzuoli ha curato la pubblicazione della Biblioteca di lavoro.

- Gianni Rodari: è nato a Omegna nel 1920; maestro, militante comunista, giornalista, scrittore. Nel 1970 riceve il Premio Andersen (il massimo riconoscimento per la letteratura per l’infanzia). Muore nel 1980. Tra le sue opere di particolar interesse dal nostro punto di vista è la Grammatica della fantasia, Einaudi, Torino, più volte ristampata. Nel 1990 Emme Edizioni ed Einaudi in collaborazione hanno avviato la pubblicazione delle Opere complete di Gianni Rodari. Su Gianni Rodari cfr. Marcello Argilli, Gianni Rodari. Una biografia, Einaudi, Torino 1990; Pino Boero, Una storia, tante storie. Guida all’opera di Gianni Rodari, Einaudi, Torino 1992; Carmine De Luca, Gianni Rodari. La gaia scienza della fantasia, Abramo, Catanzaro 1991; Patrizia Zagni, Gianni Rodari, La Nuova Italia, Firenze 1975.

 

1.2. Sulla peace research: alcuni autori e testi esemplari di riferimento

- Johan Galtung: è nato in Norvegia nel 1930, fondatore e primo direttore dell’Istituto di ricerca per la pace di Oslo, docente, consulente dell’ONU, è a livello mondiale il più noto studioso di peace research. Tra le sue opere: Ambiente, sviluppo e attività militare, Ci sono alternative, Gandhi oggi, Buddhismo. Una via per la pace, presso le Edizioni Gruppo Abele, Torino; Palestina-Israele: una soluzione nonviolenta?, Sonda, Torino 1989.

- Giuliano Pontara: nato a Cles (Trento) nel 1932, vive e lavora in Svezia dal 1953, docente di filosofia all’Università di Stoccolma, è impegnato nella peace research e nei movimenti nonviolenti. Tra le sue opere: Se il fine giustifichi i mezzi, Il Mulino, Bologna 1974; Il satyagraha, Movimento Nonviolento, Perugia 1983; Filosofia pratica, Il Saggiatore, Milano 1988; Antigone o Creonte. Etica e politica nell’era atomica, Editori Riuniti, Roma 1990; Etica e generazioni future, Laterza, Roma-Bari 1995; La personalità nonviolenta, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996; Guerre, disobbedienza civile, nonviolenza, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996. Ha curato (premettendovi un importante saggio introduttivo) l’antologia di scritti di Gandhi, Teoria e pratica della nonviolenza, Einaudi, Torino (nel 1996 ne è apparsa una nuova edizione in una collana economica). Cfr. anche i volumi che raccolgono gli atti di incontri e dibattiti cui anche Pontara ha preso parte: AA. VV., Marxismo e nonviolenza, Lanterna, Genova 1977; AA. VV., Nonviolenza e marxismo, Libreria Feltrinelli, Varese 1981.

- Gene Sharp: è nato nell’Ohio (USA) nel 1928. Ha insegnato in diverse università e dirige istituti e programmi di ricerca per le alternative nonviolente nei conflitti e nella difesa. Tra le sue opere: Politica dell’azione nonviolenta, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1985-1997; quest’opera in tre volumi è un testo di riferimento fondamentale per chiunque operi in situazioni di conflitto e intenda adottare le tecniche della nonviolenza o promuovere la teoria-prassi nonviolenta. Di Sharp in italiano è disponibile anche Verso un’Europa inconquistabile, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1989.

 

1.3. Un repertorio per notizie essenziali su alcuni autori ed opere di area pacifista e nonviolenta

Rinviamo alla nostra serie di schede biobibliografiche Uomini di pace, Edizioni del Centro di ricerca per la pace, Viterbo 1997.

 

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2. Alcuni indirizzi utili

 

2.1. alcuni centri di ricerca

- Amnesty International, viale Mazzini 146, 00195 Roma;

- Archivio Disarmo, piazza Cavour 17, 00193 Roma;

- Centro nuovo modello di sviluppo, via della barra 32, 56019 Vecchiano (PI);

- Lega per il diritto e la liberazione dei popoli, via dogana vecchia 5, 00186 Roma.

 

2.2. Alcune riviste

- "Amanecer", c/o Centro comunitario, via Roma, 01020 Celleno (VT);

- "Aspe", via Giolitti 21, 10123 Torino;

- "Azione nonviolenta", via Spagna 8, 37123 Verona;

- "Cem-mondialità", via S. Martino 8, 43100 Parma;

- "I care" [dal prossimo numero si chiamerà "Equonomia"], via della barra 32, 56019 Vecchiano (PI);

- "Nigrizia", vicolo Pozzo 1, 37129 Verona;

- "Testimonianze", via Badia dei Roccettini 11, 50016 S. Domenico di Fiesole (FI).

 

2.3. Alcuni editori

- Edizioni Cultura della Pace [in sigla: ECP], via Badia dei Roccettini 11, 50016 S. Domenico di Fiesole (FI);

- Edizioni Gruppo Abele [in sigla: EGA], via Carlo Alberto 18, 10123 Torino;

- Edizioni La Meridiana, via D’Azeglio 46, 70056 Molfetta (BA);

- La Piccola Editrice, c/o Centro comunitario, via Roma, 01020 Celleno (VT);

- Libreria Editrice Fiorentina [in sigla: LEF], via Giambologna 5, 50132 Firenze;

- Roberto Massari Editore [già Erre Emme Edizioni], c. p. 144, 01023 Bolsena (VT);

- Edizioni Sonda, corso Mediterraneo 68, 10129 Torino.

 

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3. Alcune pubblicazioni del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo

Oltre alla già citata serie di schede Uomini di pace, Viterbo 1997, nelle edizioni del nostro "Centro di ricerca per la pace" (recapito postale c/o P. Sini, via Cassia 114, 01013 Cura di Vetralla VT) abbiamo pubblicato anche i seguenti opuscoli interessanti in questo ambito di riflessione: [African National Congress], La carta della libertà, Viterbo 1991; Günther Anders, Tesi sull’età atomica, Viterbo 1991; Antonin Artaud, Frantz Fanon, Due lettere, Viterbo 1992; [Ernesto Balducci], Alcuni pensieri di pace di Ernesto Balducci, Viterbo 1992; [Walter Binni], Walter Binni ricorda Aldo Capitini, Viterbo 1997; Piero Calamandrei, Epigrafi per uomini e città della Resistenza, Viterbo 1994; Antonino Caponnetto, Una preghiera laica ma fervente, Viterbo 1992; Cari occidentali, come potete capire?, Viterbo 1997; Centro di iniziativa giuridica contro la guerra, Contro la guerra le ragioni del diritto, Viterbo 1991; Centro di ricerca per la pace, Obiezione: un diritto, Viterbo 1991; Centro di ricerca per la pace, Settimana internazionale contro il razzismo. Una bibliografia essenziale, Viterbo 1997; Franco Fortini, Una voce: comunismo, Viterbo 1990; Tano Grasso, Un decalogo contro le estorsioni, Viterbo 1992; Tano Grasso, Un decalogo contro l’usura, Viterbo 1997; Giacomo Leopardi, La ginestra, Viterbo 1997; [Primo Levi], Per un accostamento alle opere e alla testimonianza di Primo Levi, Viterbo 1990; Giulio A. Maccacaro, Medicina Democratica, movimento di lotta per la salute, Viterbo 1991; Nelson Mandela, Tre discorsi, Viterbo 1991; Carlo Palermo, Una lettera al Ministro, Viterbo 1997; Carlo Pisacane, Giaime Pintor, Due lettere, Viterbo 1991; Peppe Sini, Quattro ricordi: Primo Levi, Ernesto Balducci, Alexander Langer, Sergio Turone, Viterbo 1997; Peppe Sini, Tre ritratti: Vittorio Emanuele Giuntella, Raimondo Pesaresi, Achille Poleggi, Viterbo 1997.

 

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4. Proposta di un percorso di lettura minimo

- Atti del processo di don Milani, L’obbedienza non è più una virtù, LEF, Firenze;

- Primo Levi, I sommersi e i salvati, Einaudi, Torino;

- subcomandante Marcos, La quarta guerra mondiale è già cominciata, "Il manifesto", Roma.

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Nota a cura del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo (tel.0761/353532)

predisposta per i partecipanti al convegno sulla figura e l’opera di don Milani

Canepina, 9-10 gennaio 1998

 

 

UN SITO PER L'EDUCAZIONE ALLA PACE

Internet puo' socializzare le esperienze

 

Ecco un esempio di come mettere a disposizione su Internet le proprie esperienze didattiche di educazione alla pace:

http://www.peacelink.it/mondoascuola/

Qui c'e' il libro "Con il mondo a scuola", di Maria Teresa Tarallo, insegnante di scuola elementare di Taranto.

 

UN LIBRO E CINQUE PASSI PER COMINCIARE

Costruire rapporti umani

 

Un libro illuminante per cominciare: "Intelligenza emotiva", di Daniel Goleman (Rizzoli).

 

E poi... cinque passi per continuare:

1) conoscenza di se' e degli altri;

2) fiducia in se' e negli altri;

3) capacita' di comunicare;

4) capacita' di cooperare;

5) capacita' di risolvere i conflitti.

 

  

EDUCAZIONE ALLA PACE

Opuscoli di base 

 

Un testo fondamentale e': don Lorenzo Milani "L'obbedienza non e' piu' una virtu'" (richiedibile ad Azione Nonviolenta, tel.045/8009803, oppure per e-mail: ).

 

Opuscoli sull'educazione alla pace: li invia gratuitamente il

Centro di ricerca per la pace

Str. S.Barbara 9/e

01100 Viterbo

tel. e fax 0761/353532.

  

EDUCARE ALLA SOLIDARIETA', UN'ESPERIENZA STRAORDINARIA

"La bellezza salvera' il mondo" 

Si chiama così il libro di Emanuela Carbonara (tel.080/8942520), un'insegnante di media superiore di Giovinazzo, in provincia di Bari. E' un'esperienza straordinaria e commuovente che fa propria, in modo passionale e coinvolgente, la missione etica di don Milani verso i suoi allevi. E' edito da Qualevita (tel.0864/46448).

 

LA MEMORIA STORICA

Attualizzare la Resistenza

 

Aderisci alla rete "Per ricordare", per fare della Resistenza un momento di educazione alla pace.

Riferimenti: 

PeaceLink

e-mail:

 

Gruppo Jagerstatter per la nonviolenza

piazza S.Sepolcro 2

56100 Pisa

tel.050/544519-740994-543584

fax 050/504382

e-mail:

Questo gruppo organizza ogni estate a S.Anna di Stazzema (Lucca) un campo di educazione alla pace (cfr.Avvenimenti 23/8/98 p.97)

 

Materiale disponibile presso il Centro di ricerca per la pace (richiedibile gratuitamente a Peppe Sini, tel. e fax 0761/353532):

Piero Calamandrei, "Epigrafi per uomini e citta' della Resistenza", 1994

Peppe Sini (a cura di), "Per un accostamento alle opere e alla testimonianza di Primo Levi"

Carlo Pisacane, Giaime Pintor, "Due lettere", 1991

 

 

L'ALTRA STORIA: QUELLA DELLA PACE

Studiare i personaggi storici positivi

 

Ma la storia e' stata solo un susseguirsi di crimini e di mascalzoni?

Un modo per uscire da questa impostazione "pessimistica" della storia (che incide sul gia' troppo pessimistico stato d'animo dei giovani) e' quello di studiare i costruttori di pace. Ottimi sono i seguenti libri:

Antonio Nanni, "Timonieri - Dalle Americhe", vol.1, EMI, Bologna, 1997

Antonio Nanni, "Timonieri - Dall'Europa", vol.2, EMI, Bologna, 1998

Sono in preparazione i volumi sull'Africa, l'Asia e l'Oceania.

Va notato che uno studio della storia in negativo (che accomuna sia la storiografia di sinistra che quella di segno opposto) non fa che nascondere chi ha lavorato per la pace e per l'umanita', disconoscendone il valore e dando prolungamento in ambito storico a quel "silenzio" dei mass dei media sui movimenti di pace, forse perche' fa piu' rumore un albero che cade che una foresta che cresce, forse perche' gli eventi negativi evocano l'idea di ordine e protezione, e quindi di voto al "partito che ti salva dal nemico".

 

 

GLI STRUMENTI PER DIALOGARE CON IL SUD DEL MONDO

Educazione interculturale

 

L'educazione interculturale si sta affermando come risposta in positivo all'immigrazione e al confronto fra culture diverse che necessariamente scaturisce dall'inserimento di figli di immigrati extracomunitari e di nomadi nelle scuole (e' un diritto riconosciuto dalle norme italiane).

 

Un valido strumento di aggiornamento didattico e' la rivista e di educazione interculturale:

Cem Mondialita'

via Piamarta 9

tel.030/3772780

fax 030/3772781

e-mail:

 

Per cominciare a documentarsi vi sono poi i libri delle Edizioni Lavoro dedicati all'educazione interculturale, nella collana CRESCENDO, realizzata in collaborazione con Mani Tese.

Sulla filosofia culturale dell'accoglienza, della tolleranza e della condivisione, si puo' leggere:

A.Nanni, "Educare alla convivialita'. Un progetto formativo per l'uomo planetario", EMI, Bologna 1995

A.Nanni, "Progetto Mondialita'", EMI, Bologna 1985

 

I progetti "Arcobaleno" per le scuole materne, "Ragazzi 2000" per le elementari e medie e "Giovani 2000" per le secondarie superiori invitano le scuole a farsi carico dell'educazione alla salute intesa anche come "ben-essere" nella societa' e nel mondo.

Ecco le fonti normative per gli insegnanti che si incamminano verso percorsi di educazione interculturale.

 

 

SCHEDA / LE FONTI NORMATIVE

Circolari ministeriali per l'intercultura

 

Educazione interculturale e presenza di alunni stranieri nella scuola italiana

Circolare Ministeriale 8/9/89 n.301

Circolare Ministeriale 26/7/90 n.205

 

Scuole associate all'Unesco

Circolare Ministeriale 11/2/93 n.37

 

Progetto Ragazzi 2000 (Scuole elementari e medie)

Circolare Ministeriale 2/8/91 n.240

 

Progetto Giovani 2000 (Scuole secondarie superiori)

Circolare Ministeriale 15/7/89 n.246

Circolare Ministeriale 27/4/90 n.114

Circolare Ministeriale 30/11/90 n.307

Circolare Ministeriale 2/8/91 n.241

Circolare Ministeriale 11/9/91 n.272 (scambi di classe con l'estero)

Circolare Ministeriale 14/10/92 n.291 (viaggi di studio)

Circolare Ministeriale 9/2/93 n.33 (scambi di insegnanti)

Circolare Ministeriale 2/3/94 n.73 (dialogo interculturale e convivenza democratica)

 

Comitato Nazionale della Pubblica Istruzione

Pronunce sull'educazione interculturale nella scuola del 23/4/92

 

 

SCHEDA / IL PROGETTO UNESCO ASPNET

Associated Schools Project Network

 

Le scuole possono diventare "scuole associate all'UNESCO"elaborando ed attuando piani didattici interdisciplinari finalizzati all'educazione alla pace, ai diritti umani, al dialogo interculturale e alla comprensione fra i popoli, alla difesa ambientale e alla promozione del sistema delle agenzie dell'ONU finalizzate a tali scopi. Le attivita' didattiche dovrebbero prevedere un collegamento concreto con altre realta' del mondo. Poiche' non e' sempre facile trovare tali collegamenti internazionali, e' utile rivolgersi alle associazioni di volontariato internazionale. Una di queste e' l'AIFO (Amici Italiani di Raoul Follereau) che promuove il gemellaggio delle scuole italiane con altre scuole del Sud del mondo.

Per diventare scuole associate all'UNESCO il collegio dei docenti e i consigli di classe interessati devono approvare un piano di attivita' aderendo alla rete di scuole associate all'UNESCO (ASPNet, Associated Schools Project Network) e operando in conformita' con l'apposita circolare ministeriale correlata (circolare MPI n.37 dell'11/2/93 prot.n.1130/51-25 oggetto "Scuole associate all'UNESCO"). Il piano di attivita' va inviato in carta intestata della scuola entro il 15 di ottobre all'agenzia nazionale dell'Unesco, piazza Firenze 27, 00186 Roma, tel.06/6873688, fax 06/6873684.

 

 

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA' E BULLISMO

Scuola antimafia, anche in rete

 

Vedi, in questo vademecun, il capitolo sulla mafia. E poi sbircia, nel "Telematica per la pace" (ed.Apogeo), l'esperienza contro il bullismo e il nonnismo a scuola raccontata e discussa in computer conference. La rete puo' servire a sentirsi meno soli quando fai scuola antimafia ed educazione alla legalita' (se la fai bene puo' anche essere un'esperienza pericolosa).

 

TV, VIDOGAMES E ARMI VERE

Il fascino della violenza

 

Un campo di riflessione pedagogica molto attuale e' quello relativo alle armi giocattolo, ai videogiochi violenti e alla pubblicita' che viene data alle armi e alla guerra da film, pubblicita', TV e aziende belliche.

 

 

ANCHE IN FAMIGLIA

Non picchiare

 

La violenza, anche se finalizzata a scopi educativi, "non puo' considerarsi lecita", ha stabilito la Corte di Cassazione (16 maggio 1996).

 

 

COSCIENTIZZAZIONE

Teatro dell'Oppresso

 

Teatro dell'oppresso e coscientizzazione sono attivita' formative curate dal

Giolli Centro Ricerche

c.p.81

40026 Imola (BO)

tel.0542/22522

fax 0542/619224

e-mail:

 

 

 

APRIRE LA SCUOLA AL MONDO

Educazione allo sviluppo

 

L'educazione allo sviluppo e' curata da

CIPSI

V.le Baldelli 41

00146 Roma

tel.06/5414894

fax 06/59800533

e-mail:

(cfr.Azione Nonviolenta luglio-agosto 1998)

 

Molto diffusi nella scuola sono i corsi di educazione allo sviluppo dell'Unicef.

 

La rete di agenzie educative in questo settore e' molto articolata e percio' esiste una guida per la scuola e le associazioni di volontariato: "La Bussola, guida dei centri di Educazione allo sviluppo in Italia". Si puo' richiedere a: ASAL, via Tacito 10, 00193, tel.06/3235389, fax 3235388, e-mail:

 

STRUMENTI EDUCATIVI PER I BAMBINI

"Diritto al gioco" e mondialita'

 

Conoscere la condizione di altri bambini del mondo (che spesso non possono giocare), scambiare esperienze, confrontarsi con altri bambini e altre culture. Questi i obiettivi di "diritto al gioco", una campagna di sensibilizzazione promossa dalla Caritas Italiana, corredata di strumenti educativi curati da Mani Tese per le scuole; per informazioni: sig.ra Marina Olimpieri (Caritas), tel.06/54192202, fax 06/5410300 (cfr.Italiacaritas 12/97).

 

 

WWF

L'educazione ambientale

 

WWF Settore Educazione, via Canzio 15, 20131 Milano, tel.02/20569501, fax 02/20569256.

Cura, nell'ambito del progetto europeo Socrates, il collegamento fra scuole italiane, spagnole e greche per attivita' didattiche comuni per l'educazione ambientale.

 

 

SCHEDA

Libri per l'educazione alla pace

 

Testi di base per inquadrare le problematiche dell'educazione alla pace:

Daniele Novara (a cura di), "Ricominciare da un libro - percorsi bibliografici per l'educazione alla pace", La Meridiana, Molfetta

Daniele Novara, "Scegliere la pace - educazione al disarmo", Edizioni Gruppo Abele, Torino

Daniele Novara, "Scegliere la pace - educazione alla giustizia", Edizioni Gruppo Abele, Torino

Daniele Novara, "Scegliere la pace - educazione ai rapporti", Edizioni Gruppo Abele, Torino

Daniele Novara, "Scegliere la pace - guida metodologica", Edizioni Gruppo Abele, Torino

Antonio Nanni, "Educare alla pace nella scuola", La Scuola, Brescia, 1990

 

Per conoscere i "maestri" della cultura della pace:

Ernesto Balducci, "Gandhi", Edizioni Cultura della Pace, S.Domenico di Fiesole (FI)

M.K.Gandhi, "Teoria e pratica della nonviolenza", Einaudi, Torino

Nicola Martelli, "Aldo Capitini educatore di nonviolenza", Piero Lacaita editore, Manduraia (TA)

Danilo Dolci, "Dal trasmettere al comunicare", Sonda, Torino

Antonino Mangano, "Danilo Dolci educatore", Edizioni Cultura della Pace, S.Domenico di Fiesole, 1992

M.Luther King, "La forza di amare", SEI, Torino

Giovanni Gatti (a cura di), "Don Milani e la pace", Edizioni Gruppo Abele, Torino

Peppe Sini, "Don Milani e l'educazione alla pace", Edizioni Centro Ricerche per la Pace, Viterbo, 1998

 

Per la gestione non-violenta dei conflitti:

Daniele Novara, "Il litigio - materiali per attivita' didattica e animazione", EMI, Bologna

Harold Bessel, Thomas P.Kelly, "Niente sgridate, chiacchieriamo", RED, Como

 

Per la gestione dei gruppi e l'animazione:

Jerome K.Liss, "La comunicazione ecologica", edizioni La Meridiana

Enza Paola Cela, "Psicologia e nonviolenza", Edizioni Gruppo Abele, Torino

Martin Jelfs, "Tecniche di animazione", LDC, Torino

Sigrid Loos, "99 giochi cooperativi", Editrice Gruppo Abele, Torino

 

Per collegare l'educazione alla solidarieta' con la comunicazione via Internet:

AA.VV. (a cura di PeaceLink), "Apri una finestra sul mondo", Multimage, Torino

 

Altri testi utili:

Mario Lodi (a cura di), "La pace e la guerra nelle poesie di adulti e bambini", Piccoli, Milano

Silvia Bonino (a cura di), "Bambini e nonviolenza", Edizioni Gruppo Abele, Torino

P.Freire, "Pedagogia degli oppressi", Mondadori, Milano

R.Mazzelli, "Il razzismo", La Scuola, Brescia

Giovanni Tebaldi, "Lo sviluppo dei popoli", La Scuola, Brescia

M.Bolognese, "Il mito, il sacro, la fiaba", CEM, Parma

M.Bolognese, "Il mito e l'archetipo nella fiaba", La Meridiana, Molfetta

 

Come audiovisivi c'e':

"La pace e' una buona maestra", video VHS a cura di Azione Nonviolenta, 30 minuti (richiedibile ad oppure telefonando allo 045/8009803)

  

SCHEDA / INDIRIZZI ITALIANI

A scuola di pace e solidarieta'

 

Educazione interculturale

 

AIFO, via Borselli 4, 40135 Bologna, tel.051/433402, fax 051/434046.

E-mail:

Puo' inviare degli appositi "pacchi scuola" per le elementari, le medie e le superiori e indice ogni anno un concorso sull'educazione alla solidarieta' internazionale. Cura il progetto di gemellaggio fra scuole del mondo.

 

CEM Mondialita', mensile, via Piamarta 9, 25121 Brescia, tel.030/3772780, fax 030/3772781 e-mail: . Si propone di "diffondere una cultura del cambiamento attraverso una pedagogia dell'azione". Allo stesso indirizzo e' possibile contattare la rivista "Missione Oggi".

 

CRES Centro Ricerca Educazione allo Sviluppo c/o Mani Tese, via Cavenaghi 4, 20149 Milano, tel.02/48008617, fax 02/4812296. Pubblica il quadrimestrale di didattica Interculturale "Strumenti".

 

Unicef Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia, via V.E.Orlando 83, 00185 Roma, tel.06/478091 fax 47809270. E-mail:

Pubblica il mensile di educazione allo sviluppo "Il mondo domani".

L'Unicef collabora con l'ANSA, la maggiore agenzia nazionale di informazioni, e distribuisce un apposito notiziario (si puo' consultare all'indirizzo Internet dell'ANSA: http://www.ansa.it).

 

Educazione alla pace e alla gestione dei gruppi

 

Centro Psicopedagogico per la Pace, via Genocchi 22, 29100 Piacenza, tel./fax 0523/327288. E' promosso da Daniele Novara (tel./fax 0523/327288).

 

Coop.Passaparola, via Milano 83, 09126 Cagliari, tel.070/305865 (Enrico Euli).

 

Scuola di Biosistemica, piazza Santa Maria Liberatrice 18 int.25, 00153 Roma, prof.Jerome Liss (tel.06/5744903), dr.Roberto Mazzini (tel.0525/550321), dr.Stefano Cristofori (tel.0861/887486), dr.Giorgio Giorgi (tel.019/517322).

 

 

SCHEDA / INDIRIZZI INTERNAZIONALI

Alternative educative all'estero

 

Educators for Peace and Understanding, 42 Leninskii Prospect-k25-38, 117119 Moskva, Russia, tel.+7-095-938.7985, fax +7-095-200.1208

 

Educators for Social responsability, 23 Garden St., Cambridge, MA 02138, USA, tel.+1-617-492.1764, fax +1-617.864.5164

 

I*EARN International Education And Resource Network, 475 Riverside Drive, Room 540, New York, NY 10115, USA, tel.212-870-2693, fax 212-870-2672

e-mail:

web: http://www.iearn.org/iearn/

E' una rete telematica di scuole di tutto il mondo, molto vicina ai temi della nonviolenza, della cooperazione e della pace.

 

International Association of Educators for World Peace (IAEWP)

Indirizzo internazionale: PO Box 3282, Mastin Lake Station, Huntsville, AL 35810, USA, tel.+1-205-534.5501, fax +1-205-536.1018

Sede europea: IAEWP, Hesbjergvej 50, 5491 Blommenslyst, Denmark

 

Peace Education Commission of the International Peace Research Association, c/o Ake Bjerstedt, School of Education, Box 23501, 20045 Malmo, Sweden, fax +46-40-325210. Pubblica "Peace, Environment and Education"

 

Premi Nobel per la pace. Esiste in Francia un coordinamento dei Premi Nobel per la Pace che nel 1997 ha lanciato un appello affinche' l'ONU dichiari il 2000 "anno di educazione alla nonviolenza". La raccolta di firme, condotta in tutto il mondo, ha ottenuto l'approvazione in sede ONU. Il coordinamento ha inoltre raggiunto l'obiettivo di far proclamare dall'ONU il decennio 2000-2010 quale "Decennio per l'educazione alla nonviolenza". Per informazioni:

Appeal of the Nobel Peace Prize Laureates - Share with the Children of the World

B.P.20797

60207 Compiegne Cedex 2

France

fax +33-3-4486.3907 e-mail:

web: http://perso.wanadoo.fr/partage/

 

Unesco United Nations Educational, Scientific and Cultural Organisation - Human Rights, Democracy and Peace Division, 1 rue Miollis, 75732 Paris Cedex 15, France, tel.+33-1-4568.1000 fax +33-1-4306.7203.

E' l'agenzia dell'ONU dedicata alla cultura ed uno dei suoi obiettivi specifici e' l'educazione alla pace e ai diritti umani. A tal fine promuove una rete mondiale di scuole denominata ASPNet le cui finalita' e procedure si possono consultare nel sito Internet dell'Unesco.

Sito web: http://www.unesco.org

 

 

 

UN'ESPERIENZA INTERNAZIONALE DI EDUCAZIONE ALLA PACE

Neve' Shalom

 

E' stata un'esperienza straordinaria di educazione ala pace, in un unico villaggio, di palestinesi e ebrei nei difficili anni del terrorismo e della guerra. Ha avuto ampia risonanza nel mondo ed e' ancora oggi meta di "pellegrinaggio culturale" per educatori e uomini di pace.

Se vuoi conoscerla meglio il riferimento in Italia e':

Amici di Neve' Shalom / Wahat al-Salam

c/o Mirella Sedini

Via Preda 2

20141 Milano

tel. e fax 02/76005633

(Cfr. Azione Nonviolenta luglio-agosto 1998)

 

L'indirizzo in Israele e':

Neve' Shalom / Wahat al-Salam

Doar Na/Mobile Post

Shimshon 99761

tel.+972-2-9912222

fax+972-2-9912098

e-mail:

 


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